Sera

Pubblicato il Pubblicato in Letteratura, Poesia

Ad Alice

I
Seduto in un giardino
del Cremlino di Kazan’,
avverto il male fisico
della mancanza.

II
Fisso
di fronte al foglio bianco,
evito di scrivere
pensieri che non voglio.

III
Mi rivolse
occhi
che ridevano,
e mi dimenticai di tutto il resto.

IV
Immortale
È l’amante del poeta:
sopravvive alla morte
il tepore
del suo abbraccio.

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